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  • Novembre

Da oggi la Campania è zona rossa – le regole del ministero

Da oggi la Campania è zona rossa. Quali sono le regole?

I negozi rimarranno chiusi. Bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie solo asporto dalle 5 alle 22. Gli altri negozi chiusi potranno effettuare consegne a domicilio (a tutte le ore) purchè non siano aperti i locali. Funzioneranno regolarmente barbieri, parrucchieri, lavanderie, tabaccai, edicole. I servizi di ristorazione saranno attivi negli aeroporti, nelle aree di servizio autostradali. Chiusi anche i musei, le mostre e i parchi archeologici.

Passeggiate solo vicino casa

Si potrà passeggiare, fare attività motoria o andare in bicicletta purchè nei pressi della propria abitazione rispettando le regole di distanziamento. La bicicletta si può usare anche come mezzo per raggiungere il luogo di lavoro o per spostamenti necessari, purchè comprovati sull’autocertificazione.

Scuola

Per la zona rossa è prevista la didattica in presenza dalle scuole dell’infanzia fino alla prima media, mentre per tutte le altre solo didattica a distanza. La Campania ha sospeso la didattica in presenza per tutte le scuole di ogni ordine e grado ma l’ordinanza potrebbe subire variazioni nelle prossime ore.

Le regole del Governo

– È vietato ogni spostamento, anche all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute; vietati gli spostamenti da una Regione all’altra e da un Comune all’altro.

– Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. Chiusura dei negozi, fatta eccezione per supermercati, beni alimentari e di necessità. Restano aperte edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Chiusi i centri estetici.

– Didattica a distanza per la scuola secondaria di secondo grado, per le classi di seconda e terza media. Restano aperte, quindi, solo le scuole dell’infanzia, le scuole elementari e la prima media. Chiuse le università, salvo specifiche eccezioni.

– Sono sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal CONI e CIP. Sospese le attività nei centri sportivi. Rimane consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all’aperto in forma individuale. Sono chiusi musei e mostre; chiusi anche teatri, cinema, palestre, attività di sale giochi, sale scommesse, bingo, anche nei bar e nelle tabaccherie.

– Per i mezzi di trasporto pubblico è consentito il riempimento solo fino al 50%, fatta eccezione per i mezzi di trasporto scolastico.