Saturday, 30 May 2020 09:05

Ma ne avevamo davvero bisogno...?

Written by
Rate this item
(0 votes)

In arrivo dal Governo un bando per reclutare 60.000 “assistenti civici”, volontari coordinati dalla Protezione Civile che aiuteranno le autorità locali a gestire la “Fase 2” dell’emergenza coronavirus.
Il progetto degli “assistenti civici” è stato annunciato domenica con una nota dal Ministro per gli Affari regionali e le autonomie Boccia.
Stando alle informazioni che si hanno, verranno impiegati in strade, piazze e parchi per ricordare alle persone l’uso delle mascherine, il mantenimento delle distanze di sicurezza e il divieto di assembramenti. Potranno inoltre essere impiegati per altre attività di aiuto alle fasce più deboli della popolazione: non è chiaro di preciso di cosa si tratti ma potrebbero essere attività come la distribuzione di pacchi spesa a domicilio.
Indosseranno una casacca blu con la scritta “assistente civico” – dovranno quindi essere sempre riconoscibili – e non avranno alcun potere di polizia: non potranno fare multe o richiami, dovranno limitarsi a ricordare le regole a chi non le rispetta.
Tutti gli “assistenti civici” saranno volontari: non riceveranno quindi nessun compenso per il lavoro che faranno. Potranno mettere a disposizione dei loro comuni fino a 16 ore alla settimana, distribuite in tre giorni, e riceveranno un’assicurazione per infortuni o incidenti che potranno accadere durante le ore di servizio. Saranno in servizio fino al 31 luglio, quando scadrà lo stato di emergenza dichiarato dal governo il 31 gennaio.

Read 80 times

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.