Displaying items by tag: RADIOPIUFM

Di mascherine strane e particolari negli ultimi mesi se ne sono viste tante: improvvisate, di alta moda e quelle più artistiche.
A nessuna di queste, però, erano mai stati attribuiti poteri magici!
A stupire gli utenti del web, in particolare i fan di  Harry Potter, ci ha pensato  Stefanie Hook, una artista del Colorado.
Ha infatti dato vita ad una normale mascherina nera che, una volta indossata,  inizia a cambiare colore, fino a rivelare la  mappa del Malandrino, la speciale piantina di Hogwarts realizzata da James Potter – papà di Harry – insieme a Sirius Black, Remus Lupin e Peter Minus, come ben noto a tutti i fan della saga.
L'artista Hook ha quindi trasformato la finzione in realtà. Anzi, è andata addirittura oltre, perché per far apparire la mappa ora non è più necessario pronunciare la frase «Giuro solennemente di non avere buone intenzioni», ma è sufficiente  respirare per appena qualche secondo.
Published in Blog

L'infezione da Sars-­CoV-2 protegge da una nuova malattia in caso di ri-esposizio­ne.
Un team ha dimostra­to che i macachi gua­riti da Covid-19 han­no sviluppato un'imm­unità protettiva nat­urale contro la rein­fezione.
Le persone che guar­iscono da numerose infezioni virali svil­uppano in genere ant­icorpi che forniscono loro una protezione contro la ri-espos­izione, ma non tutti i virus generano qu­esta immunità protet­tiva naturale.​
Così i ricercatori, dopo aver esposto nove macachi adulti al virus, hanno monit­orato i livelli vira­li via via che gli animali si riprendeva­no.
Tutti e nove sono guariti e hanno svilu­ppato anticorpi cont­ro il virus.
Così, più di un mese dopo l'infezione iniziale, il team ha esposto nuovamente le scimmie al virus.
Alla seconda esposi­zione, gli animali hanno dimostrato una protezione quasi com­pleta contro Sars-Co­v-2.
Lo studio ha comunq­ue dato esiti incora­ggianti.

Published in Blog
Saturday, 30 May 2020 09:05

Ma ne avevamo davvero bisogno...?

In arrivo dal Governo un bando per reclutare 60.000 “assistenti civici”, volontari coordinati dalla Protezione Civile che aiuteranno le autorità locali a gestire la “Fase 2” dell’emergenza coronavirus.
Il progetto degli “assistenti civici” è stato annunciato domenica con una nota dal Ministro per gli Affari regionali e le autonomie Boccia.
Stando alle informazioni che si hanno, verranno impiegati in strade, piazze e parchi per ricordare alle persone l’uso delle mascherine, il mantenimento delle distanze di sicurezza e il divieto di assembramenti. Potranno inoltre essere impiegati per altre attività di aiuto alle fasce più deboli della popolazione: non è chiaro di preciso di cosa si tratti ma potrebbero essere attività come la distribuzione di pacchi spesa a domicilio.
Indosseranno una casacca blu con la scritta “assistente civico” – dovranno quindi essere sempre riconoscibili – e non avranno alcun potere di polizia: non potranno fare multe o richiami, dovranno limitarsi a ricordare le regole a chi non le rispetta.
Tutti gli “assistenti civici” saranno volontari: non riceveranno quindi nessun compenso per il lavoro che faranno. Potranno mettere a disposizione dei loro comuni fino a 16 ore alla settimana, distribuite in tre giorni, e riceveranno un’assicurazione per infortuni o incidenti che potranno accadere durante le ore di servizio. Saranno in servizio fino al 31 luglio, quando scadrà lo stato di emergenza dichiarato dal governo il 31 gennaio.

Published in Blog
Tagged under
Saturday, 23 May 2020 06:21

Nuovo "membro" della task-force italiana...?

È apparso a Venezia, in Piazza San Marco...innanzi al Palazzo Ducale ove un tempo si affacciava il Doge e dove sostavano gli imputati durante la lettura della sentenza...proprio lì, forse aspettando anch'egli la pubblicazione della sentenza, di quel decreto italiano, che porta con sé le sorti di tutti noi.
È apparso lì, in una città simbolo, lui...simbolo di un nuovo "membro" del Paese o un nuovo "membro" di quella task-forse che sta uccidendo il Paese.
Appena apparso, tra lo stupore, l'ironia, lo sdegno e l'approvazione, le forze dell'ordine hanno cercato di portarlo via, ma il suo "peso" in questa società non lo fa permesso ed allora hanno cercato, alla meglio, di nasconderlo con del cartone...
Imbrigliato in una mascherina, a simboleggiare la vita...quel nuovo membro urla a tutti che Venezia e l'Italia intera è viva ed hanno bisogno di vivere.
Invita ad essere duri, a non mollare ed a rialzarsi in fretta, ovvero, a rimanere in piedi, dritti, retti!
L'autore dell'opera e dell'installazione non autorizzata è rimasto anonimo, ma come dice il Presidente Conte: una iniziativa senza precedenti, senza eguali!

 Un pene di marmo alto circa un metro, imbrigliato in una mascherina, e’ apparso ieri mattina davanti a Palazzo Ducale, in piazza San Marco a Venezia. L’installazione non autorizzata e’ rimasta esposta pochi minuti, dopodiche’ la Polizia locale e’ intervenuta oscurandola con del cartone, prima di rimuoverla. “Il pene e’ un simbolo di vita, afferma che Venezia e’ viva e ha bisogno di vivere, e provoca invitando a essere duri, non mollare e rialzarsi”, spiega alla ‘Dire’ l’artista che ha realizzato l’opera e l’ha installata, e che desidera rimanere anonimo. Il membro di marmo e’ pero’ “imbrigliato” in una mascherina, anch’essa di marmo, con cavi di acciaio a raffigurare gli elastici. Questo rappresenta “le restrizioni imposte dal coronavirus, la distanza tra le persone, la paura del prossimo che e’ poi la paura di vivere”, continua l’artista.

Scritte a pennarello indelebile nero sul marmo, come scritte sui muri che spesso intaccano i palazzi delle nostre citta’, riportano l’opera al momento storico citando ad esempio la ‘Fase 2’ e il ‘covid 19’, ma rappresentano anche una provocazione. Ad esempio la scritta “prostituzione” vuole spingere a riflettere sulla “mercificazione di Venezia, che al momento e’ in pausa a causa delle restrizioni per il coronavirus, e l’auspicio che una volta terminata l’emergenza lo sfruttamento turistico della citta’ non torni piu’ come prima”. La scelta del luogo dove installare l’opera, infine, non e’ casuale. Il pene di marmo e’ infatti stato posizionato davanti alla balconata di Palazzo Ducale, nel punto in cui si affacciava il Doge, e dove dovevano stare gli imputati nel momento della lettura della sentenza che li riguardava.

“Siamo tutti mascherati, e la diffidenza verso il prossimo fa si’ che non ci si interroghi su quello che stanno facendo le altre persone, che si ignorino le loro azioni e i loro comportamenti”, sostiene l’artista spiegando di aver portato il pene, che pesa circa 200 chili, fino a piazza San Marco e di averlo esposto anche per dimostrare che una cosa del genere si puo’ fare. Il che “vuol dire che, a causa di diffidenza e indifferenza, in realta’ la sicurezza non c’e'”, dato che al posto della statua avrebbe potuto esserci sostanzialmente qualsiasi cosa. Inciso sulla mascherina il titolo dell’opera, ‘#ciapaipaebae’, vuole essere un hashtag per lanciare un grido da Venezia a tutto il mondo, che faccia riflettere su come un singolo problema ha potuto in poche settimane gettare nel caos la societa’ globale

Published in Blog

Una storia vera quella del papà di Stefania che ha combattuto a lungo contro il male del secolo. Un grande cuore volato in cielo, raggiunto dalle emozioni della figlia che è riuscita a convertire la voglia di combattere con parole e sensazioni forti, giuste e toccanti. Questo è quello che dicono i lettori del suo libro: "Lì, dove finisce il mare" - SUSIL edizioni (Puoi acquistarlo cliccando qui!). Un libro trasformato in un vero e proprio guerriero per combattere il cancro, infatti, tutti i proventi verranno devoluti all' Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. Pascale di Napoli per la ricerca contro il cancro!

 

L'autrice:

STEFANIA RIELLO (Caserta, 1993) ha conseguito presso l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli la laurea in Filologia, Letterature e Storia dell’Antichità. Successivamente ha ottenuto presso l’Università degli Studi Roma Tre la specializzazione per le attività di sostegno didattico nella scuola secondaria di I grado, dove lavora.

Published in Blog
Thursday, 21 May 2020 09:36

Caserta: Caffè pagato 100 euro

Potrebbe essere rinominata "Fase della generosità" questa fase 2. Sono tanti gli episodi che stanno avvenendo in tutta Italia di persone che rilasciano mance nei negozi e bar per aiutare gli imprenditori. A Caserta di generosità ce n'è tanta, al proprietario Gennaro Genovese è bastato fare un post Facebook con su scritto: "«I miei amici Gennaro Fabiano e Vincenzo Mazzarella pagano due caffè cinquanta euro cadauno, lasciando il resto ai dipendenti. Grazie di cuore» perché la notizia diventasse virale! Un esempio da seguire. Rosario Copioso ha rintracciato Gennaro che è stato ospite di Spoiler - tutto quello che non ti aspetti dalla radio e ci ha parlato un po' di come è successo!

Published in Blog

Il “buono mobilità” per l’acquisto di bici e mezzi della micromobilità elettrica sarà “retroattivo”, cioè valido anche per gli acquisti effettuati a partire dal 4 maggio 2020 (e fino al 31 dicembre 2020). 

Modifiche al codice della strada. Introdotte:

1) La “Casa avanzata”, ovvero un rettangolo evidenziato a terra sotto ogni semaforo, una linea di arresto e attesa del “verde” dedicata alle biciclette, che potranno così sostare di fronte e non accanto alle auto, in modo più sicuro per chi svolta. La “Casa avanzata” potrà essere realizzata “lungo le strade con velocità consentita inferiore o uguale a 50 km/h, anche se fornite di più corsie per senso di marcia, ed è posta a una distanza pari almeno a 3 metri rispetto alla linea di arresto stabilita per il flusso veicolare”.

2) La “Corsia Ciclabile”, o bike lane, una striscia parallela alla carreggiata, a destra, delimitata da una striscia bianca discontinua, valicabile e a uso promiscuo (monopattini, bici…).

3) Il Mobility Manager obbligatorio per le imprese pubbliche o private con più di 100 dipendenti (finora la soglia era di 300) presenti in capoluoghi di Provincia e Regione, città metropolitane, o Comuni con popolazione oltre i 50mila abitanti. del livello di inquinamento.

Published in Blog

Vincenzo De Luca ha incontrato ieri, lunedì 18 maggio, i rappresentanti degli operatori del comparto del turismo e successivamente i rappresentanti del mondo della cultura e degli spettacoli della Campania. È stata l’occasione per ascoltare e raccogliere le istanze degli operatori, e per illustrare le strategie di rilancio di questi settori con la Fase 2.

 “È stata una testimonianza dell’attenzione della Regione verso questi settori che sono trainanti per l’economia della nostra regione – ha precisato De Luca – e che hanno subito e subiscono proprio in queste settimane un durissimo contraccolpo per le conseguenze della pandemia Covid-19.

Bisogna guardare al futuro con fiducia e avere coraggio, per sconfiggere innanzitutto la paura e la diffidenza. E per ridare fiducia bisogna dare innanzitutto sicurezza.

Per questo la parola d’ordine sarà “Campania sicura”, per rilanciare il turismo, per dare serenità alle famiglie, per accogliere di nuovo i turisti, per riportare la gente a teatro, al cinema.

 

Sempre ieri sono state ascoltate e raccolte le istanze del mondo della cultura e degli spettacoli, settore strettamente legato anche al turismo. Il 25 maggio è prevista la riapertura di alberghi e strutture ricettive, il 15 giugno la riapertura di cinema e la ripresa delle iniziative di spettacolo.

 

Published in Blog
Saturday, 16 May 2020 06:38

Quando i Pride non finiscono di stupirci

Italia, nasce il Disability Pride Network, organismo che promuove i diritti civili delle persone con disabilità e ne persegue l'inclusione sociale.
È una rete internazionale aperta, in continua espansione, formata da realtà che perseguono stessi valori e obiettivi, finalizzata alla promozione ed affermazione di un nuovo modo di vivere, pensare e valorizzare le persone con disabilità.
Il Disability Pride Network vuole realizzare un vero cambiamento culturale, garantendo la piena realizzazione di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali per tutte le persone con disabilità senza discriminazioni di alcun tipo sulla base della disabilità!
Welcome

Published in Blog
Saturday, 16 May 2020 06:33

L'oro del momento...

A seguito dello scontro tra il Commissario per l'Emergenza e le categorie dei distributori di prodotti medici e i farmacisti, in tema di mascherine, si aprono nuovi scenari di vendita.

Difatti presto le mascherine chirurgiche potranno essere acquistate anche dai tabaccai, in confezioni da venti, come le sigarette, ma a prezzi calmierati.
A ciò si aggiunge l'interesse di cartolerie e ferramenta, con i supermercati che annunciano nuovi arrivi e già 19 milioni di dispositivi venduti.
Insomma l'oro del momento!

Published in Blog
Tagged under
Page 1 of 4