Monday, 13 July 2020 09:52

Ferrari: un'azienda avanti anni luce

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Michele Antoniazzi è il responsabile Risorse Umane in Ferrari, ed è così certo che il futuro della Ferrari possa essere rosa da non escludere che possa esserci presto anche una donna alla guida di una monoposto in Formula 1. Ad una condizione però. "Per garantire un futuro ad un’azienda che ha 70 anni di storia, dobbiamo promuovere un cambio culturale. E questo significa portare le donne ad avere ruoli apicali entro i prossimi dieci anni ed essere pagate come gli uomini ma non vogliamo che si tratti di un’eccezione, deve essere una regola. Stiamo lavorando per questo: vogliamo essere un’azienda che premia il talento e le capacità, e che non fa differenza tra uomini e donne”.

Si stanno eseguendo i test rapidi in piazza mercato a Curti (CE) voluti dal sindaco Antonio Raiano per monitorare la popolazione. Una bella iniziativa che anche altri comuni intenderanno seguire. È intervenuto a tal proposito in Spoiler - tutto quello che non ti aspetti dalla radio con Rosario Copioso.

Friday, 10 July 2020 07:06

Gattuso: il "regalo" al Napoli

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Il Napoli torna in città dopo la gara vinta a Genova e si gode 24 ore libere, proprio le stesse che Gennaro Gattuso ha concesso ai suoi ieri.
Tutti al mare. O in barca. Insomma, lontano dal campo. Meta preferita sembra essere stata il mare di Capri!

Riparte la riorganizzazione dell'ospedale di Agropoli dopo 3 anni dall'inaugurazione avvenuta nel 2017 e dopo la quale l'ospedale non è mai stato reso operativo se non per pochi reparti.  Questa mattina il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il Direttore Generale dell’Asl Salerno Mario Iervolino, autorità e amministratori del territorio, illustreranno i nuovi servizi previsti per il presidio cittadino. La novità più importante riguarda il pronto soccorso, attivo h24 con radiologia e laboratorio di analisi, rianimatori e assistenza cardiologica. Durante l'emergenza Covid-19, il governatore della regione Campania Vincenzo De Luca aveva più volte accennato la volontà di costruire nuove sedi ospedaliere per l'emergenza suscitando non poche polemiche da parte di chi attendeva da anni l'apertura di spazi abbandonati come, appunto, l'ospedale di Agropoli. 

 

E' accaduto ieri a Napoli nella pizzeria di Gino Sorbillo a Napoli. Verso ora di pranzo, quattordici giovani tra i 20 e 25 anni, dopo aver pranzato in una delle pizzerie di Gino Sorbillo, a Napoli in via dei Tribunali, hanno accusato nausea, vomito e diarrea. Qualcuno è stato portato in ospedale, altri hanno rifiutato il ricovero. Un fortissimo danno d'immagine per il famoso pizzaiolo Gino Sorbillo che ha spiegato:

 

 «Nella mia pizzeria, al centro storico non serviamo altro che pizze, tutte cotte al forno con ingredienti scelti e selezionati. Per cui credo di non avere alcuna responsabilità. In ogni caso sono dispiaciuto perché comunque questi ragazzi hanno avuto una spiacevole esperienza mai capitata in una nostra pizzeria. Anche se non posso avere la certezza non credo che siano venuti a pranzare da me e comunque sulle centinaia di clienti avuti nessuno si è lamentato. In questo caso c’è stata, prima del pranzo, la consegna di una torta fatta in casa che mi era stato chiesto di conservare in frigorifero e che poi è stata servita al tavolo. Attribuisco i sintomi accusati da alcuni commensali di quel gruppo proprio alla torta». 

 

 

Wednesday, 08 July 2020 07:30

Renzi a San Leucio

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Sarà a San Leucio per presentare il suo libro "La Mossa del Cavallo. Come ricominciare, insieme", Matteo Renzi. L'appuntamento è fissato per domani 9 Luglio 2020 dalle 18.30 al Real Belvedere.

Sono state rimosse le telecamere dell'autovelox Celeritas sulla variante anas a causa della scadenza del contratto con la società. Il limite di velocità resta 80 Km/h  per la sicurezza personale e quella degli altri, diminuita a 40Km/h tra Casagiove - Caserta Ovest e Tuoro Caserta Ospedale a causa dei lavori in corso, chiusa l'uscita Caserta Ovest per il momento per chi viene da Maddaloni.   

ENNIO MORRICONE HA SCRITTO DI SUO PUGNO IL NECROLOGIO

"ENNIO MORRICONE è morto.

Lo annuncio così a tutti gli amici che mi sono stati sempre vicino e anche a quelli un po' lontani che saluto con grande affetto. Impossibile nominarli tutti. Ma un ricordo particolare è per Peppuccio e Roberta, amici fraterni molto presenti in questi ultimi anni della nostra vita. C'è una sola ragione che mi spinge a salutare tutti così e ad avere un funerale in forma privata: non voglio disturbare. Saluto con tanto affetto Ines, Laura, Sara, Enzo e Norbert, per aver condiviso con me e la mia famiglia gran parte della mia vita. Voglio ricordare con amore le mie sorelle Adriana, Maria, Franca e i loro cari e far sapere loro quanto gli ho voluto bene. Un saluto pieno, intenso e profondo ai miei figli Marco, Alessandra, Andrea, Giovanni, mia nuora Monica, e ai miei nipoti Francesca , Valentina, Francesco e Luca.

Spero che comprendano quanto li ho amati.

Per ultima Maria (ma non ultima).
A lei rinnovo l'amore straordinario che ci ha tenuto insieme e che mi dispiace abbandonare.
A Lei il più doloroso addio"

 

Leggi anche: Addio al Maestro Morricone

Monday, 06 July 2020 07:19

Addio al maestro Ennio Morricone

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È di pochi minuti fa la notizia della scomparsa del maestro, la leggenda della musica: Ennio Morricone. Il premio Oscar e padre di tantissime colonne sonore di film di grande successo aveva 91 anni. Le sue colonne sonore riecheggeranno nei secoli. 

Dopo più di sessant'anni e 18 mila ristoranti aperti in cento Paesi, il gigante Pizza Hut chiude la saracinesca: la catena americana ha dichiarato bancarotta, messa in ginocchio dai debiti e stesa in modo definitivo dalla crisi legata alla pandemia da coronavirus.
 
E' la fine di un'altra storia da sogno americano, cominciata nel '58 quando i due fratelli Carney, Dan e Frank, si fecero prestare dalla madre 600 dollari per aprire un piccola rivendita a Wichita, Kansas, dove far gustare agli studenti il prodotto italiano più famoso al mondo: la pizza. 
 
Neanche vent'anni dopo, nel '77, Pizza Hut contava 4 mila ristoranti. I fratelli, a neanche cinquant'anni, vendettero tutto alla PepsiCo per più di 300 milioni di dollari.
 
Il lockdown legato alla pandemia ha sferrato un duro colpo. Negli ultimi due mesi hanno presentato istanza di fallimento altre catene, che vanno dalla ristorazione al fitness. Pizza Hut è, però, il marchio a cui erano legati milioni di americani.
D'ora in poi chi cercherà una vita "non inscatolata", ordinando un trancio di pizza, dovrà cercare sul cellulare un altro nome