Dal 21 maggio in Campania potranno riaprire anche ristoranti e pizzerie,  tra dubbi e paure, ma con tanta voglia di ricominciare. Fin ora qualche attività ha potuto organizzarsi offrendo un servizio di delivery e asporto, mentre da domani potranno ospitare al meglio i clienti nel massimo rispetto delle norme di distanziamento sociale e igiene. Domani a mezzogiorno prima di aprire per pranzo, i gestori e tutto lo staff di ogni ristorante dei locali di via Caracciolo a Napoli si disporrà in fila per ricordare in un minuto di silenzio le vittime del Covid 19 e ringraziare con un applauso tutti gli infermieri e le organizzazioni che in questi mesi hanno aiutato moltissime persone in difficoltà facendo il possibile per non lasciare nessuno indietro. 

Una bella iniziativa  prima di tornare in campo, rialzasi e tornare più forti e uniti di prima. 

Il “buono mobilità” per l’acquisto di bici e mezzi della micromobilità elettrica sarà “retroattivo”, cioè valido anche per gli acquisti effettuati a partire dal 4 maggio 2020 (e fino al 31 dicembre 2020). 

Modifiche al codice della strada. Introdotte:

1) La “Casa avanzata”, ovvero un rettangolo evidenziato a terra sotto ogni semaforo, una linea di arresto e attesa del “verde” dedicata alle biciclette, che potranno così sostare di fronte e non accanto alle auto, in modo più sicuro per chi svolta. La “Casa avanzata” potrà essere realizzata “lungo le strade con velocità consentita inferiore o uguale a 50 km/h, anche se fornite di più corsie per senso di marcia, ed è posta a una distanza pari almeno a 3 metri rispetto alla linea di arresto stabilita per il flusso veicolare”.

2) La “Corsia Ciclabile”, o bike lane, una striscia parallela alla carreggiata, a destra, delimitata da una striscia bianca discontinua, valicabile e a uso promiscuo (monopattini, bici…).

3) Il Mobility Manager obbligatorio per le imprese pubbliche o private con più di 100 dipendenti (finora la soglia era di 300) presenti in capoluoghi di Provincia e Regione, città metropolitane, o Comuni con popolazione oltre i 50mila abitanti. del livello di inquinamento.

Tuesday, 19 May 2020 12:27

Il parroco che benedice con la pistola ad acqua

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Siamo appena entrati nella fase 3, riapre tutto e liberi tutti, ma pur sempre mantenendo distanza di sicurezza di almeno un metro e indossare sempre la mascherina. Sono ripartite anche le messe ieri 18 maggio e "the winner of the day is" il parroco settantenne Tim Pelc che, nel rispetto delle norme e con l'approvazione del medico, ha pensato e messo in pratica un sistema molto divertente per benedire i fedeli della sua parrocchia: spruzzare acqua santa con una pistola ad acqua. Pare sia stato stesso i medico il primo a beneficiare della benedizione, insieme a suo figlio. Infatti questa potrebbe essere un'idea innovativa per divertire anche i bambini. 

 

 

 

 

 

Vincenzo De Luca ha incontrato ieri, lunedì 18 maggio, i rappresentanti degli operatori del comparto del turismo e successivamente i rappresentanti del mondo della cultura e degli spettacoli della Campania. È stata l’occasione per ascoltare e raccogliere le istanze degli operatori, e per illustrare le strategie di rilancio di questi settori con la Fase 2.

 “È stata una testimonianza dell’attenzione della Regione verso questi settori che sono trainanti per l’economia della nostra regione – ha precisato De Luca – e che hanno subito e subiscono proprio in queste settimane un durissimo contraccolpo per le conseguenze della pandemia Covid-19.

Bisogna guardare al futuro con fiducia e avere coraggio, per sconfiggere innanzitutto la paura e la diffidenza. E per ridare fiducia bisogna dare innanzitutto sicurezza.

Per questo la parola d’ordine sarà “Campania sicura”, per rilanciare il turismo, per dare serenità alle famiglie, per accogliere di nuovo i turisti, per riportare la gente a teatro, al cinema.

 

Sempre ieri sono state ascoltate e raccolte le istanze del mondo della cultura e degli spettacoli, settore strettamente legato anche al turismo. Il 25 maggio è prevista la riapertura di alberghi e strutture ricettive, il 15 giugno la riapertura di cinema e la ripresa delle iniziative di spettacolo.

 

Appena il primo giorno di riapertura degli esercizi commerciali dopo la chiusura imposta dal DPCM per emergenza Covid- 19 ed è già folla al Centro Commerciale Campania di Marcianise. 
Leggermente discutibile la decisione di affollare da subito un potenziale luogo di assembramento già dalla mattina di questa prima giornata di libertà. E' fuori discussione la libertà personale di autogestire i propri spostamenti, ma essendo il buon senso il vero motore di questa fase 3, il rispetto reciproco, viene naturale percepire il mancato rispetto delle regole come mancanza di rispetto verso gli altri. Bisogna tener conto che il ritorno alla normalità è una necessità per tutti dopo circa 70 giorni di isolamento e chiusura delle attività commerciali, ma non siamo fuori dal pericolo di una ricaduta che l'italia non può assolutamente permettersi, almeno finchè non verrà distribuito un vaccino. 

Qui il video: clicca qui 

Aiutiamo i commercianti a ripartire, potremmo farlo solo mantenendo la distanza di sicurezza, indossando la mascherina e lavandosi spesso le mani.  

 

 

 

Il rito della "tazzulella e cafe'", celebrato da Pino Daniele come toccasana per dimenticare i guai e cominciare bene la giornata, ritorna a Napoli ma non per tutti i bar della città.

Rinviata a giovedì 21 maggio - secondo l'ordinanza della Regione Campania - la possibilità del servizio ai tavoli nei bar limitando per il momento le consumazioni al solo banco. Questo ha determinato scelte diverse tra i commercianti.

Chiusi dallo storico Gambrinus in piazza del Plebiscito alla Caffetteria di piazza dei Martiri, passando per il Gran Bar Riviera. Tra i bar più noti c'è tuttavia chi ha fatto scelte diverse: hanno scelto di riaprire comunque, anche senza tavolini, Ciro a Mergellina e il Miramare di via Petrarca.

Saturday, 16 May 2020 06:38

Quando i Pride non finiscono di stupirci

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Italia, nasce il Disability Pride Network, organismo che promuove i diritti civili delle persone con disabilità e ne persegue l'inclusione sociale.
È una rete internazionale aperta, in continua espansione, formata da realtà che perseguono stessi valori e obiettivi, finalizzata alla promozione ed affermazione di un nuovo modo di vivere, pensare e valorizzare le persone con disabilità.
Il Disability Pride Network vuole realizzare un vero cambiamento culturale, garantendo la piena realizzazione di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali per tutte le persone con disabilità senza discriminazioni di alcun tipo sulla base della disabilità!
Welcome

Saturday, 16 May 2020 06:33

L'oro del momento...

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A seguito dello scontro tra il Commissario per l'Emergenza e le categorie dei distributori di prodotti medici e i farmacisti, in tema di mascherine, si aprono nuovi scenari di vendita.

Difatti presto le mascherine chirurgiche potranno essere acquistate anche dai tabaccai, in confezioni da venti, come le sigarette, ma a prezzi calmierati.
A ciò si aggiunge l'interesse di cartolerie e ferramenta, con i supermercati che annunciano nuovi arrivi e già 19 milioni di dispositivi venduti.
Insomma l'oro del momento!

Se n'è andato a soli 48 anni Ezio Bosso. Il direttore d'orchestra, compositore e pianista torinese aveva una malattia neurodegenerativa da anni. Era riuscito a diventare uno dei nomi più noti del panorama musicale italiano. Pianista per caso come amava dire lui stesso durante le interviste aveva trovato la popolarità quando nel 2016 fu invitato da Carlo Conti come ospite d'onore. Sul palco dell'Ariston Bosso eseguì "Following a Bird", composizione contenuta nell'album "The 12th Room", che era uscito qualche mese rima senza enormi clamori, ma finì in classifica subito dopo l'esibizione. Il nostro paese saluta un altro grande artista.

Thursday, 14 May 2020 11:38

Quale parola invece di "Divertire?"

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Ancora una diretta del nostro Presidente del consiglio Conte in conferenza stampa ieri sera in cui è stato illustrato il piano di ripresa per l'economia in diversi settori. Finalmente si è parlato anche del mondo dello spettacolo, ma tante sono state le critiche che Conte ha ricevuto dagli artisti per il modo in cui si è rivolto al mondo dello spettacolo con la frase:"E poi ci sono i nostri artisti che ci fanno tanto divertire, ci fanno tanto appassionare"

Dal tono neutrale con cui ha parlato, pare non se ne sia reso conto e per molti potrebbe sembrare eccessiva la reazione degli addetti ai lavori dello spettacolo alle sue parole, ma di questa affermazione infelice colpisce il modo, la posizione nel discorso, il pensiero al mondo dello spettacolo già omesso nelle tante precedenti dirette, aggiunto nell'ultima come se fosse rivolta a un settore a parte e di poca rilevanza che ha fatto i capricci per esserci, un contentino al figlio meno considerato dell'economia italiana: 

La domanda è: poteva esserci parola migliore o un tono più adatto ad esprimere l'importanza del spettacolo? 

Sarebbe bastato che il Presidente avesse avuto di base un minimo di consapevolezza in più sulla vera importanza e consistenza del mondo dello spettacolo per far sì che gli uscissero le parole giuste, è un lavoro importante quanto gli altri, in crisi come gli altri, mosso da talento e passione, ma pur sempre un lavoro fatto da professionisti e non solo da "gente che fa divertire".