Protocollo di legalità per la realizzazione dei lavori di completamento della S.S. 212.
Scritto da Pasquale il 11/09/2023
È stato sottoscritto questa mattina, presso la sede del Palazzo del Governo, dal Prefetto, dr. Carlo
Torlontano, dal Direttore Tutela Aziendale dell’ANAS Gruppo FS Italiane, dr.ssa Maria Dolores
Rucci, dal Commissario straordinario SS 212, ing. Nicola Montesano e dal legale rappresentante
della società aggiudicataria dell’appalto, il Protocollo di legalità per la realizzazione dei lavori di
completamento della S.S. 212 “della Val Fortore” dallo svincolo di San Marco dei Cavoti a San
Bartolomeo in Galdo.
Nell’ottica di innalzare il livello di collaborazione e cooperazione, promuovendo azioni
prioritariamente finalizzate alla prevenzioni di possibili ingerenze criminali, il documento,
redatto sulla base dello schema allegato alla delibera CIPE 62/2020, mira alla prevenzione ed al
contrasto di tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nell’ambito delle attività
relative all’opera in oggetto che rientra nel novero delle infrastrutture e degli insediamenti
prioritari, sottoposta, come tale, alle procedure per il monitoraggio antimafia.
Il protocollo prevede la creazione di una banca dati dedicata per la circolarità delle informazioni
tra i soggetti coinvolti e, per quanto riguarda l’attività di prevenzione amministrativa, estende le
verifiche antimafia a tutte le imprese/ditte della filiera, a prescindere dal valore degli importi
della commessa, con sanzioni pecuniarie per le imprese che violano le regole poste
convenzionalmente dallo stesso accordo.
Un ulteriore tavolo, da attivare sempre nell’ambito del protocollo, si occuperà di monitorare i
flussi di manodopera, con attenzione particolare alle modalità di assunzione, al rispetto della
normativa in materia di sicurezza del lavoro e di regolarità contributiva e previdenziale.
“Si tratta – ha commentato il Prefetto Torlontano – di uno strumento fondamentale che consentirà di
innalzare ulteriormente il livello di guardia a presidio della legalità in un settore, come quello delle
grandi opere infrastrutturali, che ha sempre attratto gli interessi delle mafie”.
Il documento, alla cui sottoscrizione erano presenti i Responsabili provinciali delle Forze di Polizia,
è stato firmato anche dal Dirigente dell’Ispettorato territoriale del Lavoro e dai segretari provinciali
delle organizzazioni sindacali FILCA-CISL, FENEAL-UIL e FILLEA-CGIL limitatamente ai
contenuti del protocollo inerenti alle modalità di assunzione della manodopera e l’osservanza dei
relativi adempimenti previsti dalla legislazione sul lavoro e dal contratto collettivo nazionale di
categoria.